Passo 4: dall’invio al riscontro, per i lavori nei nidi
Con l’avviso letto e i documenti pronti resta l’ultimo tratto, quello in cui una buona preparazione si può rovinare per una distrazione. Succede di allegare il file sbagliato, di scrivere due volte alla stessa cooperativa o di ricevere una chiamata e non ricordare quale nido avesse pubblicato l’avviso.
Le pagine che seguono propongono un metodo da usare ogni volta: come comporre il messaggio, come tenere il quadro di ciò che è stato inviato, quando riscrivere e come rispondere al telefono. In fondo trovi una lista di controllo e il rinvio al portale pubblico Cliclavoro.
- Si segue la procedura dell'avviso, con un oggetto chiaro e allegati in PDF dal nome riconoscibile.
- Il foglio di calcolo, compilato il giorno stesso, permette di riconoscere il nido al momento della chiamata.
- Una sola sollecitazione dopo una o due settimane, poi si guarda avanti.
Prima di premere invio: il messaggio e gli allegati
Se l’avviso dà istruzioni, valgono quelle: un indirizzo dedicato, una piattaforma del comune, un modulo sul sito della cooperativa. Quando si scrive una mail libera, nell’oggetto si mettono il ruolo e il nome del servizio, nel corpo poche righe che ricordano dove si è letto l’avviso e che cosa si allega.
Prima di inviare, un ultimo controllo sugli allegati:
- file PDF, con il cognome e la parola curriculum nel nome;
- certificati allegati solo se l’avviso li chiede, altrimenti citati nel curriculum con la data;
- nessuna copia del documento d’identità, salvo richiesta motivata e scritta;
- spedizione in un giorno lavorativo e in mattinata, quando chi legge è in ufficio.
Un foglio per sapere sempre a che punto sei
Basta un foglio di calcolo con una riga per candidatura. La riga si compila nel momento stesso in cui si invia, e si riapre a ogni risposta: in questo modo, quando il telefono suona, si trova subito il servizio giusto.
| Colonna | Che cosa inserire | Quando |
|---|---|---|
| Chi cerca | Cooperativa, comune o nido privato, con il nome del servizio | Al momento dell’invio |
| Che cosa hai mandato | Versione del curriculum, lettera, certificati citati | Al momento dell’invio |
| Che cosa è successo | Chiamate, mattina in sezione, esito | Ad ogni novità |
| Cosa fare dopo | Data del messaggio di seguito o dell’incontro fissato | Dopo ogni contatto |
Dopo un mese il foglio mostra quali enti rispondono e quali no, e questo orienta dove spendere le energie.
Riscrivere una volta sola, a tempo debito
Trascorse una o due settimane senza risposta, un messaggio di seguito è accettato, a meno che l’avviso vieti di contattare l’ente. Il testo è sobrio: si richiama il ruolo, si indica quando si è inviata la candidatura, si conferma l’interesse e si domanda se la selezione è ancora in corso.
Nei bandi pubblici si segue invece il calendario del bando: la graduatoria o l’esito escono alla data indicata e un’email prima di allora serve di rado. Per nidi privati e cooperative basta una sola sollecitazione. Se il silenzio continua, la candidatura resta agli atti e si passa a quelle successive.
Quando squilla il telefono
La prima chiamata di un servizio educativo serve a controllare disponibilità, orari e titoli e a concordare un incontro. Rispondere da un luogo tranquillo, con il foglio aperto e il curriculum inviato sotto gli occhi, aiuta a sembrare organizzati. Se si è in strada o al lavoro, si può chiedere di essere richiamati a un’ora precisa.
A fine mese conviene fare il punto con i numeri del foglio e decidere cosa cambiare: più tempo per i canali che rispondono, una lettera più breve, un titolo spiegato meglio. Questa guida non raccoglie candidature né propone annunci; per consultare avvisi e servizi pubblici c’è il portale ufficiale indicato qui sotto.
- L'avviso risulta ancora valido e si è seguito il canale che indica
- Curriculum e lettera sono adattati al servizio e salvati in PDF
- Titolo di studio e certificati richiesti sono indicati con ente e data
- Oggetto dell'email con ruolo e servizio, testo di poche righe
- Recapiti aggiornati e consenso al trattamento dei dati, se l'avviso lo chiede
- Nuova riga nel foglio con la data di invio e quella del possibile seguito
Il portale pubblico per proseguire la ricerca
Cliclavoro è il sito che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedica all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Raccoglie avvisi dei servizi per l’impiego e di operatori accreditati e spiega come funzionano i centri per l’impiego e le altre prestazioni rivolte a chi cerca o cambia occupazione, anche nell’educazione e nei servizi per l’infanzia. Visitarlo con le parole chiave scelte nel passo 2 aggiunge una fonte ufficiale alla ricerca.
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